martedì 5 agosto 2014

Sognando Park Avenue

TITOLO : Sognando Park Avenue



Autrice: Tinsley Mortimer

Genere: Letteratura rosa

Valutazione:



Trama: Bella, solare e spigliata, Minty Davenport è la tipica brava ragazza del Sud degli Stati Uniti. Ma la vita di provincia le è sempre stata stretta e, fin da piccola, ha sfogliato montagne di riviste di moda e di gossip, immaginando di vivere nella sfavillante New York – il cuore pulsante del mondo fashion –, di passeggiare lungo Park Avenue, di fare shopping nei negozi alla moda della 5th Avenue e di dormire al mitico Plaza Hotel. E, ora che il suo ragazzo le ha chiesto una maledetta «pausa di riflessione», lei ha deciso: è giunto il momento di provare a realizzare il suo sogno. Non appena si trasferisce a New York, grazie a una sua vecchia conoscenza dell’università Minty viene invitata a una cena di beneficenza e, all’improvviso, la sua vita diventa esattamente come l’aveva voluta: incantevole, frenetica, caotica e senza respiro. Infatti, in quell’occasione così esclusiva, i paparazzi la immortalano e le sue fotografie finiscono sulle prime pagine delle più importanti riviste di gossip, lanciandola come una nuova icona di stile. Nel giro di poco, il suo nome è sulla bocca di tutti, diventa l’assistente della PR più potente – e dispotica – di New York e conquista persino il cuore di Tripp, lo scapolo più desiderato della città. Ma dove risplende la luce, si nasconde anche l’ombra: quando iniziano a circolare strane voci su un oscuro segreto che riguarda Tripp, Minty capirà di dover scegliere che tipo di donna vuole davvero diventare…

Impressioni ed opinioni:
 Ho iniziato a leggere questo romanzo colpita dalle opinioni che avevo letto in giro. Ad esempio sulla copertina riscontriamo:
«Tinsley Mortimer non è soltanto un’icona di stile, ma è anche una bravissima scrittrice.»
Wall Street Journal

«Un romanzo raffinato e delicato, come un dolce di alta pasticceria.» 
The New York Times

Quindi, nonostante io non sia un amante di "I love shopping" oppure di "Il diavolo veste Prada", mi sono detta: "Perché no?"
Dopo aver terminato il romanzo, non lo definirei esattamente un "dolce di alta pasticceria", piuttosto un "cornetto alla nutella ben farcito". Ovvero, un romanzo rosa scritto abbastanza bene e con tutti gli schemi al posto giusto, ma che non spicca fra i tanti libri di questo tipo a cui le lettrici sono abituate. 
I punti essenziali ci sono tutti: 
protagonista inizialmente persa in un mondo nuovo, che insegue il solito sogno irrealizzabile da bambina
protagonista che inizia una vita nuova e incredibilmente piena di difficoltà
protagonista che incontra il bellissimo di turno
protagonista che si confronta con il suo ex
protagonista che cresce ecc. ecc.

Vorrei sottolineare che le mie parole non vogliono dissuadere dall'idea di leggere questo libro, che ho trovato leggero, piacevole e divertente. Purtroppo, non c'è nulla oltre a queste qualità, non ci sono pagine che lasciano il segno oppure che strappano un' emozione. 
"Rimasi talmente allibita dalla nullità del messaggio di Tripp che incominciai subito a trovare delle giustificazioni. C'erano così tante possibilità: un'esercitazione antincendio?! Perdita della memoria a breve termine?! Sindrome del tunnel carpale?! O forse il ragazzo era solo un idiota. Anche quella era una possibilità"
E' una lettura che vi farà trascorrere qualche ora di svago, soprattutto se amate immergervi nelle metropoli americane e negli ambienti più alla moda di New York, che l'autrice descrive con estrema accuratezza.

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