giovedì 7 agosto 2014

Carta o digitale?

Carissimi, oggi vorrei iniziare a scrivere nella sezione "Lettura e non solo" del mio blog con la domanda che dà il titolo a questo post.
Voi cosa ne pensate?

Inutile dire che a mio avviso ogni lettore è affezionato all'odore della carta, alla sensazione che provano le dita quando sfogliano le pagine, alla vista di quei segni che rimangono mano a mano che si prosegue nella lettura.
Personalmente considero i miei libri come un piccolo tesoro ^^

D'altra parte l'anno scorso ho scoperto l'ebook reader. La prima volta che ne ho visto l'immagine su una copertina ho pensato: "E chi è quell'idiota che l'acquisterebbe?!" ... Presente! ^_^
Ho fatto il tentativo per i seguenti motivi:


  • Mi capita spesso di leggere sull'autobus, mentre vado all'università. Uno dei vantaggi dell'ebook è quello che risparmia notevole peso e spazio (i libri che mi piace leggere a volte sono mattoni di 1000 pagine, ahimè) nella borsa.
  • Adoro leggere prima di andare a dormire, con il lettore digitale non ho bisogno di accendere più la luce in camera e disturbare mia sorella, con cui condivido la camera.
  • Infine, addio allo spazio che la biblioteca (la seconda, per la precisione) non avrebbe potuto regalarmi in eterno.


Quindi, inutile essere ipocriti, qualche vantaggio il digitale ce l'ha. Sufficienti a sostituire completamente la carta?! No... Nonostante possieda l'ereader, preferisco comunque la versione cartacea, che acquisto nel caso dei miei libri preferiti, quelli che mi capita di leggere e rileggere per conoscerli sempre meglio. Inoltre, chiunque mi conosca un po', sa perfettamente quanto mi faccia piacere ricevere in regalo un libro ... e un digitale come lo impacchettiamo???!!! XD 

Insomma, solita storia ... Il digitale è uno strumento in più, ma il primo amore non si scorda mai ^^ E voi cosa ne pensate?




1 commento:

  1. Buongiorno Lizzie. Innanzitutto complimenti per il blog, veramente molto bello ed interessante. Per quanto riguarda la diatriba carta stampata/carta digitale credo che l'ideale sia trovare un compromesso tra praticità e cuore. È meraviglioso essere trasportarti dal ricordo suscitato da una cartolina lasciata come segnalibro all'interno di un testo o avere tra le mani i propri libri fisicamente, sentendone l'odore. È altrettanto meraviglioso poter leggere in qualunque momento della giornata e in qualunque luogo le proprie pagine preferite e illuminarle magari in una notte d'inverno sotto le coperte, rivivendo una parola, una pagina, senza dover accendere la luce nella propria stanza o aspettare quella del giorno.

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