martedì 5 agosto 2014

Across The Universe

TITOLO : Across the Universe (2012)





Autrice: Beth Revis

Genere: Fantascienza

Valutazione:


Trama: Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?

Impressioni ed opinioni:
"L'Amore vero vince qualsiasi cosa. Anche la più pericolosa delle bugie..."
Questa citazione è mostrata sulla copertina del romanzo, che colpisce immediatamente per la sua grafica accattivante: l'attimo prima di un bacio circondato da milioni di stelle dell'universo. Un delicato contrasto fra uno dei momenti più emozionanti, descritto fin dall'antichità da numerosi autori in numerosi modi diversi e la panoramica visione delle stelle, un mistero che ancora oggi non è stato svelato del tutto.
La citazione attira l'attenzione della parte di me affetta da un romanticismo inguaribile: quindi apro le pagine ed inizio a leggere.
Lampi di luce spezzata danzano dietro le mie palpebre. Come potrebbe mai questa gigantesca lampada reggere il confronto del Sole?
Tutto è sbagliato qui. Infranto. Spezzato.
Come la luce.
Come me.
Non ho mai pensato a quanto fosse importante il cielo fino a ora, ora che non ce l'ho più.
Sono circondata da pareti.
Ho semplicemente sostituito una scatola con un'altra.

Il romanzo si schiude in 80 brevi capitoli che alternano il punto di vista dei due protagonisti: Elder ed Amy, i quali raccontano sensazioni, vicessitudini ed emozioni con un linguaggio semplice e scorrevole.
Il ritmo inizialmente abbastanza lento, cresce poco a poco con l'infittirsi dell'intreccio, anch'esso inizialmente molto lineare, probabilmente per consentire al lettore di ambientarsi in questa dimensione futura.
Il libro tocca molteplici temi: le conseguenze del progresso scientifico, la diversità tra gli esseri umani, l'importanza della leadership, il ruolo della storia nella società, il rapporto con i genitori ecc. Queste tematiche vengono affrontate in modo piuttosto leggero senza appensantire la storia e le vicende fantasy dei protagonisti, rendendo il romanzo ancora più interessante.
Una lettura piacevole, che attira sicuramente la curiosità del lettore e la sua attenzione. Con piacevole sorpresa, non vi è nessuna storia d'Amore smielata, anzi molto ben dosata in questo contesto futuristico, che rende il tutto più reale. 
L'unico difetto che non posso far a meno di sottolineare e che non mi permette di ricordare questo libro come uno degli "indimenticabili" è il ritmo piuttosto lento, lo scandire degli eventi che poteva essere migliorato, rendendo il romanzo praticamente perfetto. Soprattutto nella parte finale, credo sarebbe stato preferibile, attirare tutta l'attenzione del lettore con un ritmo più frenetico, una suspense maggiore. Ma questo è il mio gusto personale. Questa breve postilla non vuole assolutamente sconsigliare un libro originale, piuttosto rappresenta un dettaglio che spero potrà migliorare i seguiti che sono attesi in Italia. 
Concludo con un ultima citazione di questo bellissimo romanzo di fantascienza, elemento di un genere che sempre meno, purtroppo, trova esponenti di rilievo.
E finalmente le vedo, le stelle vere stelle, milioni di puntini luminosi come lustrini gettati in aria da un bambino. E, ora che le ho viste, non potrò mai più essere ingannato da semplici lampadine.
Queste stelle, quelle vere, sono la cosa più bella che abbia mai visto. Sono loro che mi fanno credere che c'è un mondo fuori da questa nave.

Nessun commento:

Posta un commento